28 set 2026

e io pago (2)

Il sommerso in Italia vale 197,6 miliardi di euro, pari al 9,2% del Pil e ‘costa’ ad ogni cittadino 3.350 euro. È quanto emerge dal Focus Censis-Confcooperative che riporta come ci siano 2,7 milioni di lavoratori irregolari pagati meno del dovuto (€9.2/ora rispetto ai €17.8/ora in regola) e da oltre 100 miliardi l'anno di evasione fiscale e contributiva. Nel dettaglio, a fronte dei 197 mld di sommerso, € 108,2 miliardi (+21,6% dal 2019) da sottodichiarazione (imprese, professionisti e lavoratori autonomi che dichiarano al fisco meno di quanto guadagnano davvero, evadendo imposte su produzione, redditi e Iva); € 77,2 miliardi(+4% dal 2019) da lavoro irregolare, cioè rapporti di lavoro non registrati o solo in parte dichiarati; 12,2 miliardi di euro da altre componenti. Per questo motivo il debito pubblico ha superato 3.000 miliardi di euro, pari al 136,7% del Pil. La simulazione dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio, un recupero dell’evasione potrebbe portare il rapporto debito/Pil, entro il 2041, in un intervallo fra 115,9 e 118%.

25 set 2026

e io pago

osservatorio sulla spesa pubblica e sulle entrate 2026 – Redditi 2024: il 78,67% dell’irpef versato da appena il 30,22% dei contribuenti. il 65% versato dal 18,78% di cittadini che dichiara più di 35mila euro lordi.

IMPRENDITORI EUR/000
LAVORATORI AUTONOMI EUR/000
Notai 336,9
Intermediari del commercio 69,5
Commercialisti 107,0
Informatici   60,3
Studi legali 102,9
Revisori contabili  58,3
Ingegneri 94,7
Amministratori di condomini   53,7
Periti industriali 90,4
Tabaccai  50,7
Medici / analisi cliniche 89,9
Intermediazione immobiliare   48,9
Odontoiatri 78,9
Esperti in ricerca e sviluppo   46,9
Elettricisti / Idraulici 70,4
Ricercatori di mercato e sondaggisti   46,0
Architetti 69,6
Servizi di pompe funebri  43,6
Costruzioni 68,2
Gestori sale da gioco   40,6
Geometri 65,2
Autoscuole  39,2
Pompe funebri 61,6
Servizi di catering  36,2
Ammin. Condomini 55,0
Ferramenta  34,2
Imbianchini 50,1
Albergatori e affini 34,1
Autoscuole 47,6
Paramedici indipendenti   31,9
Servizi vari 46,7
Agenti di viaggio e tour operator  29,5
Consulenza agraria 46,5
Meccanici  29,2
Immobili (affitti/vendita) 45,3
Panettieri   27,9
Consulenza aziendale 45,1
Gestori di stabilimenti balneari  27,8
Agenzia viaggio 43,1
Orologiai e gioiellieri 27,0
Trasporto passeggeri 39,9
Ristoranti, pizzerie, trattorie 26,1
Comm ingrosso alimenti 39,5
Guide turistiche 25,2
Prod/commercio pelli 36,8
Benzinai 24,3
Stab balnerari 35,6
Bar, gelaterie, pasticcerie 20,5
Produzione Tessile 35,2
Gestori di erboristerie  19,7
Psicologi 31,4
Macellai 19,4
Ristorazione 30,2
 Acconciatori 18,1
Comm dettaglio elettrodomestici 24,1
Agriturismi  17,7
Noleggio auto 23,4
Fiorai 17,5
Bar, pasticceria 22,6
Comm dettaglio di generi alimentari 17,4
Cinematografia 22,2
Giornalai 17,3
Tintorie 21,9
Gestori di impianti sportivi 17,0
Comm dettaglio giochi / art_sport 21,8
Negozi di abbigliamento e calzature 16,7
Comm dettaglio vestiario 19,1
Estetisti 16,5
Comm dettaglio igiene  17,8
Tintorie e lavanderie 16,4
Pesca 15,0
Gestori di discoteche, sale da ballo 11,7
Coltivatori 5,8








Lavoratori dipendenti (media) 24,3


Pensionati 22,4


 

23 set 2026

GLI IMPOVERITI

*(Massimo Gramellini – Corriere della Sera – 23/09/2026) Ma in quale bolla vivono i partiti che ci governano da ottant’anni? A ogni elezione perdono voti e vedono gonfiarsi le estreme. E nessuno di loro che si chieda come mai. Come mai milioni di elettori scelgono Trump, Farage, Le Pen, l’AfD e Vannacci, ma ultimamente anche i socialisti duri e puri: a Berlino e a New York, non proprio due posti qualsiasi. I partiti tradizionali fingono di non vedere che il ceto medio si è dissolto, fondendosi con quello operaio in una nuova classe: gli Impoveriti. Coloro che non possono più abitare in centro e nemmeno nella prima cerchia della periferia a causa del costo delle abitazioni; che non possono più permettersi un’auto nuova, men che meno elettrica; che non possono più appoggiarsi alle certezze dello Stato Sociale e si ritrovano a disputarsi le briciole con i disperati che provengono dal sud del mondo, pagando sulla loro pelle il prezzo della mancata integrazione. Chiedono una cosa sola, gli Impoveriti: di essere visti e ascoltati. Che qualcuno dica loro: «Capisco le vostre paure, parliamone». Invece vengono irrisi, insultati, etichettati: siete razzisti, siete ignoranti, siete fascisti o comunisti. Soltanto perché vogliono un po’ di sicurezza, per strada e nelle loro vite, un po’ di redistribuzione della ricchezza, una politica forte che torni a dare ordini alla finanza anziché prenderne. E se finiscono per credere ai tribuni che speculano sulle loro angosce è perché costoro sono gli unici che li ascoltano. Anzi, che fingono di farlo.*

Amen

21 set 2026

IA: se tre indizi fanno una prova!

“Wake up, Neo … The Matrix has you … Follow the white rabbit. Knock, knock, Neo.” (Matrix, 1999)

Diceva Agatha Christie “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”!

1) Gemini di Google nel maggio scorso ha avuto accesso a Internet e ha violato autonomamente diversi sistemi aziendali durante alcuni test di sicurezza informatica della IA, come già successo a OpenAI e Anthropic. Gemini è stata in grado di individuare le password per accedere nei sistemi di tre aziende reali.

2) Un rapporto di intelligence creato con la IA ad uso dei vertici delle forze armate americane la scorsa primavera, nel pieno della guerra con l'Iran, ha fatto scattare l'allarme e ha quasi scatenato una guerra contro la Cina. CNN rivela che solo una analisi accurata poco prima che l’operazione fosse autorizzata (intanto i jet militari erano decollati e le navi armate) ha permesso di capire che il report era stato generato dalla IA interpretando quanto contenuto su un chatbot dell’analista dei servizi USA, che aveva identificato il carico di una nave cinese in modo errato.

3) Il software Maven Smart System, prodotto da Palantir per la difesa USA, basato sulla IA che “utilizza visione artificiale e machine learning per analizzare in tempo reale i feed di satelliti e droni, individuare automaticamente potenziali obiettivi e segnalarli agli operatori umani per l’approvazione finale”. Nella pratica raccoglie in tempo reale informazioni da segnali radar, immagini satellitari e droni, comunicazioni elettroniche, combinandole in un unico “quadro operativo comune”, permettendo alle forze armata maggiore velocità a livello tattico decidendo in autonomia sui possibili target da eliminare o da salvare. Attualmente è utilizzato nel conflitto Russia-Ucraina e in Iran. 

4) Il premier australiano Anthony Albanese ha rivelato che in giugno un agente di OpenAI ha avuto accesso non autorizzato a un sito governativo, consultando file pubblici e non pubblici.

“You take the blue pill … the story ends, you wake up in your bed and believe whatever you want to believe. You take the red pill … you stay in Wonderland, and I show you how deep the rabbit hole goes". (Morpheus)

Campagna elettorale permanente (agg. 28/settembre)

La campagna elettorale permanente (o permanent campaign) è una strategia politica in cui i leader e i partiti non smettono mai di fare propaganda, neanche subito dopo aver vinto le elezioni o durante il governo del Paese

La campagna elettorale che ci condurrà alle urne nel 2027 (tra aprile e settembre) raggiunge la fase acuta.  Proviamo a raccogliere le dichiarazioni, anche le più strampalate, delle forze (?) politiche coinvolte …  mentre il mondo cade a pezzi (cit. Marco Mengoni – l’Essenziale).

(26-28/9)

Ipsos Doxa per Corriere della Sera  
Centrodestra       39.4%
(FdI 26.4% + FI 7.3% + NoiMod 1% + Lega 4.7%) 
Centrosinistra     44.5% (
Pd 19.5%+M5s 14.5%+Avs 6.3%++Eu 2.1%+IV 2.1%)
Futuro nazionale    8.8%
Azione (Calenda)    3.0%
ASTENUTI           40.5%

ENI, IP e probabilmente Esso mettono un price cap al prezzo dei carburanti dal 28/9 fino al 31 ottobre, e forse fino alla fine del 2026: il gasolio costerà €2.19 al litro e la benzina €1.99. Il governo ringrazia.

Meloni continua a dettare l’agenda elettorale: dopo i gazebo, che partiranno l’1 otto­bre con la rac­colta di firme con­tro «la dif­fu­sione dell’inte­gra­li­smo isla­mico», vuole orga­niz­zare un tour nazionale tipo «100 città» o «20 regioni» mobilitando tutti i par­la­men­tari, sot­to­se­gre­tari e mini­stri della coalizione per rac­con­tare i 4 anni di cen­tro­de­stra.

Sen. Romeo (Lega): “Salvini può farselo da solo il congresso straordinario della Lega. È un trappolone. Io non ci casco”; e aggiunge “il partito è in caduta libera”.

Ministro Interni Piantedosi: il ritorno di controlli al confine con la Slovenia avrebbe portato a un calo del 28% degli arrivi di irregolari. International Rescue Committee e la Diaconia Valdese registrino un aumento del 31 per cento solo a Trieste, per lo più afgani e cinesi.

Vannacci su Facebook pubblica un’immagine, manipolata con IA, della sottosegretaria di FI Siracusano con una scollatura profonda.

Il campo largo del centrosinistra ‘discute’ di primarie e aiuti all’Ucraina … intanto l’8 ottobre il Pd potrebbe votare no al ddl antisemitismo.

Matteo Renzi e il nuovo libro ‘Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni”: “Gior­gia Meloni è andata al governo non per­ché ha preso i voti, come ci ha rac­con­tato una certa pro­pa­ganda in modo mar­tel­lante, ma per­ché ha rice­vuto un gra­zioso regalo dai suoi avver­sari che si sono divisi in tre parti”. “Il gioco di Meloni è evi­dente e del resto lo hanno già chia­rito i prin­ci­pali diri­genti di Fra­telli d’Ita­lia. Loro si gio­cano tutto nelle ele­zioni della pri­ma­vera 2027. Se vin­cono, chia­mano l’all-in. Meloni guida il Paese fino alla fine del secondo man­dato di Mat­ta­rella, pre­vi­sto prima delle Euro­pee del 2029. Per un altro anno e mezzo Gior­gia tiene buoni i suoi e poi chiede al Par­la­mento di man­darla al Qui­ri­nale da dove governa allar­gando le fun­zioni. Così facendo intro­duce un pre­si­den­zia­li­smo de facto. Se facesse un refe­ren­dum per intro­durre il pre­si­den­zia­li­smo lo per­de­rebbe e andrebbe a casa”.

Calenda bloc­cato a causa della sospen­sione dei voli a Cata­nia per l’eru­zione dell’Etna scopre l’acqua calda: “La Sicilia […] è tra­scu­rata come nean­che un Paese del terzo mondo … sono rima­sto bloc­cato per tre giorni per­ché non si tro­vano gli aerei. Le strade per tra­sfe­rirsi alla ricerca di un aero­porto, di un aereo sono ridotte in con­di­zioni pie­tose, con i lavori in corso, senza auto­grill. Ed è tutta così: ha 50 società comu­nali che si occu­pano di acqua, ma non ha l’acqua; ha le peg­giori reti idri­che di Palermo e di Cata­nia”