Tre avvenimenti si sono susseguiti negli ultimi
giorni:
1/ Il governo meloni vuole ‘processare’
giuseppe conte e il suo governo per la gestione del covid19 nel 2020-21;
2/ il governo meloni secreta gli atti che
potrebbero ‘scagionare’ lo stesso governo conte;
3/ negli stati uniti, l’ex direttore della
sanità fauci potrebbe finire sotto inchiesta perché non ha voluto rispondere alle
nuove domande della commissione trump sul covid. Stessa architettura accusatoria
travestita da inchiesta tecnica.
Il covid19 è terminato nel 2021 ... tutti
scrivevamo: ‘andrà tutto bene’ ma tutto è peggiorato! Lo Stato, in tutte le sue
declinazioni, è sempre più padrone, invadente e arrogante con i cittadini, la
politica non si prende più responsabilità se non dopo processi (penali), la
lacerazione sociale è sempre più ampia e non si vedono vie di uscita tra guerre
e crisi economiche.
Sarebbe utile che si andasse a fondo dei
problemi con l’intento di trovare soluzioni ma non si andrà lontano finché si
limiteranno a creare ‘commissioni d’inchiesta’ con fini esclusivamente politici
alla ricerca di capri espiatori da offrire ad una opinione pubblica in balia di
ben altri problemi. Trovare giustificazioni che ammicchino ai no-vax in ottica
elettorale e dirottino lo sguardo dai problemi veri dalla sanità. Commissioni d’inchiesta
il cui ricordo verrà sicuramente spazzato via dalla storia dell’umanità.
Ci ricorda Paolo
Giordano sul Corriere di oggi del ‘contraccolpo’ sulla scienza portato dall’abiura
di Galileo Galilei raccontato da Brecht nell’opera ‘Vita di Galileo’.
Contraccolpo che causò la rinuncia alla ricerca scientifica da parte di altri
studiosi (come fece Cartesio che ‘ha chiuso nel cassetto il suo trattato sulla
natura della luce’). Quello che stanno facendo i governi attuali: denunciano l’antiscienza
e intanto l’alimentano quando serve contro l’avversario politico. Giordano
onestamente ricorda il ruolo distorto della stampa che professa neutralità ma
che privilegia la sceneggiatura (leggi propaganda) a scapito dei fatti. “Poi si
chiedono perché la gente non si fidi più di nessuno”.