29 giu 2026

Negazionisti climatici ? Non Pervenuti !

Lettera di Riccardo Chiaberge a Dagospia

Caro Dago,

che fine hanno fatto i negazionisti climatici? 36 gradi in Inghilterra, 40 gradi a Milano e Roma, 46 a Parigi. In Francia, il caldo anomalo sta facendo più morti degli attentati islamisti.

E gli ecoscettici che con Trump definivano “una bufala” il riscaldamento globale? Spariti. Colpiti da improvvisa afasia. Il noto fisico dell’atmosfera Matteo Salvini? Non pervenuto.

 Eppure ricordiamo le sue parole di qualche estate fa, di fronte all’Adamello: «Vedi i ghiacciai che si ritirano anno dopo anno e ti fermi a pensare (pensare?), poi studi la storia (studiare?) e vedi che sono cicli». Vabbè, adesso l’emergenza sono i treni, non i ghiacciai, e Matteo deve liquidare Donnarumma (due milioni di euro) per non liquefarsi lui. Se ne riparlerà al prossimo ciclo.

E Vittorio Feltri, che come tutti sanno se ne frega del caldo, e non suda nemmeno? Ammutolito dall’afa. Muto anche il ciarliero Mario Giordano, che ha autorevolmente denunciato i “dati farlocchi” di quelle migliaia di cialtroni che studiano il climate change, perché una volta la Groenlandia era verde e le temperature salivano e scendevano già all’epoca di Annibale.

Tace perfino Giuseppe Cruciani che tempo fa prendeva per il culo «l’ecoansia» e urlava con il consueto garbo nel microfono: «Io me ne fotto, spreco tantissima acqua! Mi faccio quattro docce (ma non aveva detto che si lavava poco?) e tu non mi devi rompere il cazzo».

Dove si saranno cacciati, questi luminari della climatologia? Chi li ha visti? Proviamo a chiedere a Federica Sciarelli, o a chi prenderà il suo posto. Forse li hanno messi in cassa integrazione come i lavoratori dell’edilizia. O si sono infrattati nel reparto surgelati dell’Esselunga, in attesa che passi l’ondata di calore.

Ma anche lì, non gli conviene fare troppo i gradassi: qualche anziano esasperato dai loro sermoni potrebbe tirargli in testa un merluzzo di Capitan Findus.

Sono i rischi che corre chi resiste al “meinstrìm”, al turpe complotto euromusulmano che vuole costringerci a mangiare insetti e ad andare in moschea con l’auto elettrica. Bisogna pur lottare contro la dittatura dell’ideologia woke. Molto meglio l’ideologia wok (senza e finale). La padella cinese. Per rosolarci tutti a fuoco lento.

https://www.dagospia.com/cronache/che-fatto-i-negazionisti-climatici-riccardo-chiaberge-gli-ecoscettici-478785 

 

11 giu 2026

Meloni: Utopia o Distopia ?

 10 giugno 2026 - Auditorium della Conciliazione a Roma, Assemblea Generale di Confcommercio. Intervento di Giorgia Meloni: "Questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole, come ricordava il presidente Sangalli non c'è mercato senza regole, non ci sono imprese sane e non c'è crescita”
"Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio". "Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere patrimonio dopo decenni di sacrifici" ha aggiunto.    
Torna sulla lotta contro "il fenomeno odioso" delle attività apri e chiudi, ovvero "quelle attività molto spesso gestite da extracomunitari che eludono il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando le tasse".
"Noi abbiamo un'emergenza che si chiama giovani generazioni, la capacità di offrire maggiori e ulteriori opportunità alle energie migliori che abbiamo, e dall'altra parte la necessità di ribaltare l'emergenza demografica, una dei più grandi problemi economici”.   Confcommercio è "una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e dinamici dell'economia della nostra nazione" "Come ricordava il presidente Sangalli - ha aggiunto - siete una forza di popolo, che nasce dal basso".

10 giugno 2026 - L’Ufficio parlamentare di bilancio presenta, nella Sala del Refettorio della Camera dei deputati (Palazzo del Seminario), il Rapporto sulla politica di bilancio 2026. Il documento analizza l’evoluzione dell’economia e della finanza pubblica, quale contributo al confronto istituzionale e alla valutazione degli impatti delle principali politiche economiche e di bilancio (https://www.upbilancio.it/wp-content/uploads/2026/06/Sintesi-Rapporto-2026_web.pdf). Secondo la presidente Lilia Cavallari, l'accresciuta progressività dell'imposta sulle persone fisiche, unita all'ampliamento della flat tax ha infatti "accentuato le disparità di trattamento tra le varie tipologie di reddito e allontanato l'obiettivo di graduale perseguimento dell'equità orizzontale previsto dalla delega per la riforma fiscale". Il tutto in un Paese che resta ai minimi Ue per fedeltà al fisco e in cui "permangono livelli elevati di evasione dell'Irpef da lavoro autonomo". L'Upb riconosce comunque lo sforzo sul fronte dei conti pubblici e i risultati ottenuti anche nei giudizi delle agenzie di rating grazie all'approccio prudente del governo. Una linea che va mantenuta, guardando soprattutto alla necessità di ridurre il debito pubblico. Lo shock energetico potrebbe rappresentare un rischio in questo senso, così come il piano di privatizzazioni previsto nel Dfp, che valo lo 0,8% del Pil e dal quale dipende gran parte della discesa del rapporto debito-Pil nel 2027.

10 giugno 2026 - indagine della Procura di Roma per corruzione di giudici della Corte dei Conti per "condizionare le loro scelte" nel dossier sul Ponte dello Stretto.  Oltre all'ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele - anche l'avvocato Francesco Saccomanno già componente del cda della società Stretto di Messina Spa e dal 2021 al 2024 commissario della Lega in Calabria, e l'imprenditore Vincenzo Virgiglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Proprio questi ultimi due avrebbero tentato di avvicinare almeno altri due giudici per tentare di avere altre 'talpe' all'interno del tribunale contabile e in particolare nel collegio che doveva occuparsi dei controlli di legittimità sull'iter di approvazione della delibera del Cipess, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile relativo all'infrastruttura.    
Scrive Marcello Sorgi ieri su “La Stampa” – “Finalmente s'è capito perché sul finire dell'anno scorso, nelle stesse settimane in cui partiva la campagna per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati che avrebbe segnato il 22 marzo di quest'anno la prima, vera sconfitta del centrodestra nelle urne, il governo s'impegnò con tutte le sue forze per far approvare la riforma della Corte dei Conti. Tanto da farne la legge numero 1 del 2026 e chiudere in Parlamento la partita cominciata a fine ottobre con il pronunciamento dei magistrati contabili contro le procedure adottate per il Ponte sullo Stretto”.

P.S. – Giorgia Meloni è presidente del consiglio dal 22 ottobre 2022 ed ha la maggioranza dei voti sia al Senato (115/200) che alla Camera dei Deputati (237/400).

15 mag 2026

Mario Draghi: un uomo chiamato Europa

Il discorso integrale di Mario Draghi, ad Aquisgrana

Signor Sindaco Dr. Ziemons, Cancelliere Merz, Primo Ministro Mitsotakis, Presidente Laschet, Presidente Lagarde, Illustri premiati degli anni precedenti, Eminenze ed Eccellenze, Gentili ospiti, Signore e Signori,

Non fingerò che ciò che attende l'Europa sia facile. La tensione cui è sottoposto il nostro continente è profonda e si fa più pesante di mese in mese. Ma questo non è solo un momento di pericolo. È anche un momento di rivelazione. Perché le forze che oggi mettono alla prova l'Europa stanno compiendo qualcosa che decenni di pace e prosperità non sono riusciti a fare: stanno spingendo gli europei a riconoscere, ancora una volta, ciò che hanno in comune e ciò che sono disposti a costruire insieme. 

Questo dovrebbe darci fiducia. Dovrebbe anche renderci lucidi riguardo alla portata del compito che ci attende. Dal 2020, gli shock esterni si sono susseguiti uno dopo l'altro, ciascuno aggravando il precedente e restringendo ulteriormente lo spazio per l'esitazione. Stiamo ancora assorbendo i dazi da parte del nostro principale partner commerciale, a livelli senza precedenti da un secolo a questa parte. Da ultimo, la guerra in Medio Oriente ha riportato l'inflazione nelle nostre economie e l'ansia nelle nostre famiglie. Anche quando lo stretto di Hormuz riaprirà, le fratture inferte alle catene di approvvigionamento potrebbero estendersi per mesi o anni.

amichettopoli: game, set, match !


 

Gli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma segnano un nuovo record storico: già venduti 397.915 biglietti (393.671 nel 2025) e mancano ancora semifinali e finale. Verranno superati i 90 milioni di euro di fatturato (erano 6mln nel 2002). A livello record la vendita di biglietti: 43000 biglietti in un solo giorno; dal botteghino sono stati incassati in totale 35.5 milioni. Altri 30 milioni derivano dalle partnerships dove BNL BNP Paribas è main sponsor. Altri 15 milioni dai diritti TV gestiti da ATP Media (8% posseduta da FITP) e per il merchandise ci pensano le opere di Sinner, Darderi e soci che percepiscono in cambio il 25% del giro d'affari (ca. 25mln) totale tra montepremi e profit-sharing.

Si comprende perché Madrid e Miami hanno venduto la gestione dei Master1000 a una finanziaria statunitense per oltre 1 miliardo di dollari. E spiega perché la Federazione Italiana Tennis e Padel si tiene stretta la gestione delle ATP Finals di Torino (licenza trentennale vincolata al rispetto di standard infrastrutturali) e del Master1000 di Roma, con l'impegno a investire 60milioni di euro per coprire il campo centrale entro il 2028, facendolo diventare un impianto polifunzionale da 12500 posti a partire dal 2028 e capace di generare oltre 20 milioni di euro di ricavi aggiuntivi annui.

Insomma, un ricco bouquet che ha risvegliato gli appetiti degli 'amichetti'. Lasciato il calcio al gruppo dei nostalgici (La Russa, Lotito ecc.), il tennis è diventato terreno di conquista di 'Sport e Salute (azienda pubblica partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, dedicata allo sviluppo dello sport, alla promozione dell'attività fisica e dei corretti stili di vita. Presidente Marco Mezzaroma di Fratelli d'Italia), società nata nel 2025 con il Decreto Sport che con una mano aumentava il prezzo di affitto del Foro Italico a 15milioni annui, mentre con l'altra 'comprava' la gestione del Master con un contratto di 4+4 anni con ricavi ripartiti al 50% tra FITP e SeS. Gestione affidata al dipartimento marketing di Sport e Salute, guidato da Giuseppe DeMita, figlio di Ciriaco, ex PD-UdC ora FdI e amico del governo Meloni. Il governo inoltre, con un ricatto da 100milioni di euro in cinque anni (grazie all'articolo 9 del Decreto Sport, comma 7 bis: “Qualora la Federazione italiana tennis e padel rinunci ad avvalersi delle risorse di cui al comma 6, non si applicano le disposizioni dei commi da 1 a 7”. In sostanza se la Federazione rinuncia ai poco meno di 100 milioni di euro di contributo statale in cinque anni, allora lo Stato rimarrà fuori dalla gestione dell’evento) entra anche nella ricca gestione delle Finals. 

Tutto ciò con la speranza che il tennis, o forse basta il solo Sinner, continui a macinare successi e visibilità

13 mag 2026

coincidenze ? non credo proprio ... (varopoli)

 https://www.dagospia.com/sport/flash-ci-facevano-stamane-all-hotel-parco-dei-principi-roma-presidente-473891

FLASH! - CHE CI FACEVANO STAMANE ALL’HOTEL "PARCO DEI PRINCIPI" DI ROMA IL PRESIDENTE DELL’INTER, BEPPE MAROTTA, INSIEME AL SUO AVVOCATO ANGELO CAPELLINI IN COMPAGNIA DELL’AVVOCATO DELLA FIGC, GIANCARLO VIGLIONE, BRACCIO DESTRO DELL’EX PRESIDENTE GRAVINA…CHIAMATO APPENA IERI DALLA PROCURA MILANESE PER L’INCHIESTA RELATIVA AGLI ARBITRI CHE COINVOLGE PROPRIO LA SQUADRA NERAZZURRA? AH, SAPERLO...