21 apr 2026

Spioni di tutta Italia, unitevi !

 Dalla nota dei carabinieri del Ros:

“Il quadro investigativo induce a ritenere che il gruppo si attivi, per finalità di profitto, su richiesta di committenti che hanno interesse ad influenzare settori della politica e dell'imprenditoria e che realizzi, anche su sollecitazione di altri sodali, report e dossier contenenti informazioni abusivamente e illecitamente raccolte, "nascoste" sotto forma di notizie giornalistiche (…)

Avrebbero inoltre eseguito, dietro compenso corrisposto per ogni singolo intervento, attività di fraudolenta interruzione di intercettazioni telefoniche/telematiche e di installazione di dispositivi per la captazione fraudolenta di conversazioni private (…)

Da ultimo, le indagini hanno permesso di acquisire elementi, da un lato, circa presunti progetti finalizzati a raccogliere nelle mani di una sola holding l’intera galassia delle aziende attive nel campo delle intercettazioni di conversazioni telefoniche, tra presenti e telematiche, e, dall’altro, circa rivelazioni dell’esistenza di specifici atti d’indagine nell’ambito degli accertamenti disposti nel procedimento in corso.”

Interessanti questi anni: dopo Equalize compare la squadra Fiore e ancora si parla di commistioni con i servizi segreti e imprenditori vari. Nulla di nuovo sotto il sole del 2026, solo l'ennesimo rigurgito di una Italia in putrescenza dove politici e imprenditori guardano al proprio interesse e a quello dei propri sodali per il mantenimento del potere.

Una menzione in questo scandalo: ritroviamo indagato Giuliano Tavaroli, ex manager della sicurezza Telecom-Pirelli.  Lo avevamo lasciato nel 2003 implicato con il rapimento di Abu Omar da parte della CIA con l’appoggio dei servizi italiani e poi nel 2006 con lo scandalo Telecom – Sismi per avere realizzato dossier illegali su politici, imprenditori, gente di spettacolo e di sport (famosa l’incursione di Tavaroli in Calciopoli per conto di Tronchetti e Moratti e altrettanto risaputo che preparò un dossier su Moggi che probabilmente fece partire il caso nel 2006). Dossier ad uso e consumo del suo datore di lavoro? Mai saputo … Tavaroli è stato condannato a 4 anni e mezzo ma non ha aperto bocca. E dopo vent’anni rieccolo qua! Sarebbe interessante cercare il trait d’union tra tutti i casi citati e magari scoprire di chi Tavaroli è stato la longa manus nel 2003, nella primavera del 2006 e infine nel 2026 … ai posteri l’ardua sentenza !

31 mar 2026

Nes­sun rischio (e nes­sun futuro)

Nes­sun rischio (e nes­sun futuro) 
Ecco per­ché l’Italia non sa cre­scere 
Di Fer­ruc­cio de Bor­toli (Corriere della Sera 31.03.2026)

Gal­leg­giare nello sta­tus quo, con­ser­vare anzi­ché inno­vare, l’inte­resse cor­po­ra­tivo che pre­vale su quello nazio­nale. E il futuro? Da temere non da con­qui­stare. È il sen­ti­mento pre­va­lente dell’Italia delle tribù descritto, senza alcuna pietà, in modo diretto, chiaro, nell’ultimo sag­gio di Vero­nica De Roma­nis. Inti­to­lato, un po’ alla Edgar Allan Poe, L’eco­no­mia della paura (Mon­da­dori). Di che cosa si tratta? È ormai invalsa un’abi­tu­dine tutta Italiana, bipar­ti­san, di creare arti­fi­cial­mente un nemico, vero o imma­gi­na­rio, per poi lucrare sul con­senso offrendo pro­te­zione anzi­ché cre­scita. I frutti che matu­rano a medio ter­mine fini­scono per non avere valore poli­tico. Ci vuole troppo tempo. Un inganno col­let­tivo. Noi Italiani, anziani e ancora in larga parte bene­stanti, gra­zie ai risparmi accu­mu­lati dalle gene­ra­zioni del Dopo­guerra, stiamo per­dendo la voglia, o meglio la fame di com­pe­tere, di com­bat­tere (in senso figu­rato) per miglio­rare la nostra con­di­zione eco­no­mica e sociale. Ci affi­diamo sem­pre di più allo Stato che avanza in eco­no­mia a dispetto di un governo dichia­ra­ta­mente libe­rale. Cre­diamo addi­rit­tura che esi­sta un benes­sere di cit­ta­di­nanza. Ada­giati sulla pre­sunta ine­lut­ta­bi­lità di sus­sidi e incen­tivi (che vanno spesso a chi non ne ha biso­gno). La cre­scita è iner­ziale. «Nell’eco­no­mia della paura — scrive De Roma­nis — ci si con­cen­tra solo sulla mera distri­bu­zione delle risorse dispo­ni­bili». È una forma di ras­se­gna­zione, come a dire la torta da divi­dere è que­sta. Nes­suno pensa che sia un dovere repub­bli­cano (e morale) quello di farla cre­scere. Per chi verrà dopo.

26 mar 2026

Nordio, torna l'abuso d'ufficio ...

(ANSA) - BRUXELLES, 26 MAR - Il Parlamento europeo ha dato il via libera con 581 voti a favore 21 contrari e 42 astenuti alla direttiva anti corruzione. La direttiva stabilisce a livello Ue le fattispecie dei casi di corruzione che devono essere qualificate come reati dai paesi Ue. Presente nella lista dei reati un articolo dedicato all'abuso d'ufficio definito "esercizio illecito di funzioni pubbliche" e su cui la direttiva chiede che gli Stati membri adottino le misure necessarie per fare in modo che "costituiscano reato determinate violazioni gravi della legge derivanti dall'esecuzione o dall'omissione di un atto da parte di un funzionario pubblico"

(AGI) -Bruxelles, 26 mar. - "Con la nuova direttiva anticorruzione approvata in plenaria a Bruxelles, l'abuso d'ufficio rientra di fatto dalla porta principale, smentendo l'intera linea del governo Meloni che nel 2024 aveva scelto di abolire quel reato". Lo dichiara Sandro Ruotolo, eurodeputato e membro della segreteria del Partito Democratico (S&D).   

Approvata la direttiva anticorruzione a Bruxelles, ora l’Italia dovrà adeguarsi e “reintrodurre il reato d’abuso d’ufficio” che il governo Meloni ha smantellato. A dirlo, la stessa presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola: “Se vedo ai voti all’interno del Consiglio Ue, l’Italia ha votato a favore di queste regole. Quindi spero che la direttiva sia applicata”

https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20260323IPR38831/via-libera-alle-prime-norme-ue-anticorruzione 

... cosa dice Nordio ? 

25 mar 2026

"Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza"


 (ANSA) - ROMA, 24 MAR - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "esprime apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione. Auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè". Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.  

24 mar 2026

Giorgia Meloni vs Chiara Ferragni

 

 
Tutto quanto v'è di buono, di grande e di bello nel mondo, è figlio del dolore. 
(Massimo d'Azeglio)