“Wake up, Neo … The Matrix has you … Follow the white rabbit. Knock, knock, Neo.” (Matrix, 1999)
Diceva Agatha Christie “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”!
1) Gemini di Google nel maggio scorso ha avuto accesso a Internet e ha violato autonomamente diversi sistemi aziendali durante alcuni test di sicurezza informatica della IA, come già successo a OpenAI e Anthropic. Gemini è stata in grado di individuare le password per accedere nei sistemi di tre aziende reali.
2) Un rapporto di intelligence creato con la IA ad uso dei vertici delle forze armate americane la scorsa primavera, nel pieno della guerra con l'Iran, ha fatto scattare l'allarme e ha quasi scatenato una guerra contro la Cina. CNN rivela che solo una analisi accurata poco prima che l’operazione fosse autorizzata (intanto i jet militari erano decollati e le navi armate) ha permesso di capire che il report era stato generato dalla IA interpretando quanto contenuto su un chatbot dell’analista dei servizi USA, che aveva identificato il carico di una nave cinese in modo errato.
3) Il software Maven Smart System, prodotto da Palantir per la difesa USA, basato sulla IA che “utilizza visione artificiale e machine learning per analizzare in tempo reale i feed di satelliti e droni, individuare automaticamente potenziali obiettivi e segnalarli agli operatori umani per l’approvazione finale”. Nella pratica raccoglie in tempo reale informazioni da segnali radar, immagini satellitari e droni, comunicazioni elettroniche, combinandole in un unico “quadro operativo comune”, permettendo alle forze armata maggiore velocità a livello tattico decidendo in autonomia sui possibili target da eliminare o da salvare. Attualmente è utilizzato nel conflitto Russia-Ucraina e in Iran.
“You take the blue pill … the story ends, you wake up in your bed and believe whatever you want to believe. You take the red pill … you stay in Wonderland, and I show you how deep the rabbit hole goes". (Morpheus)