21 set 2026

IA: se tre indizi fanno una prova!

“Wake up, Neo … The Matrix has you … Follow the white rabbit. Knock, knock, Neo.” (Matrix, 1999)

Diceva Agatha Christie “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova”!

1) Gemini di Google nel maggio scorso ha avuto accesso a Internet e ha violato autonomamente diversi sistemi aziendali durante alcuni test di sicurezza informatica della IA, come già successo a OpenAI e Anthropic. Gemini è stata in grado di individuare le password per accedere nei sistemi di tre aziende reali.

2) Un rapporto di intelligence creato con la IA ad uso dei vertici delle forze armate americane la scorsa primavera, nel pieno della guerra con l'Iran, ha fatto scattare l'allarme e ha quasi scatenato una guerra contro la Cina. CNN rivela che solo una analisi accurata poco prima che l’operazione fosse autorizzata (intanto i jet militari erano decollati e le navi armate) ha permesso di capire che il report era stato generato dalla IA interpretando quanto contenuto su un chatbot dell’analista dei servizi USA, che aveva identificato il carico di una nave cinese in modo errato.

3) Il software Maven Smart System, prodotto da Palantir per la difesa USA, basato sulla IA che “utilizza visione artificiale e machine learning per analizzare in tempo reale i feed di satelliti e droni, individuare automaticamente potenziali obiettivi e segnalarli agli operatori umani per l’approvazione finale”. Nella pratica raccoglie in tempo reale informazioni da segnali radar, immagini satellitari e droni, comunicazioni elettroniche, combinandole in un unico “quadro operativo comune”, permettendo alle forze armata maggiore velocità a livello tattico decidendo in autonomia sui possibili target da eliminare o da salvare. Attualmente è utilizzato nel conflitto Russia-Ucraina e in Iran.

“You take the blue pill … the story ends, you wake up in your bed and believe whatever you want to believe. You take the red pill … you stay in Wonderland, and I show you how deep the rabbit hole goes". (Morpheus)

Campagna elettorale permanente (agg. 22/settembre)

La campagna elettorale permanente (o permanent campaign) è una strategia politica in cui i leader e i partiti non smettono mai di fare propaganda, neanche subito dopo aver vinto le elezioni o durante il governo del Paese

La campagna elettorale che ci condurrà alle urne nel 2027 (tra aprile e settembre) raggiunge la fase acuta. 
Proviamo a raccogliere le dichiarazioni, anche le più strampalate, delle forze (?) politiche coinvolte … 
... mentre il mondo cade a pezzi (cit. Marco Mengoni – l’Essenziale).

(21/09) no news, good news? Meloni in silenzio stampa dopo che il Presidente Mattarella (“La scuola deve aiutare a non formare ghetti”) e la Cei (“Sia inclusione”) hanno stigmatizzato la proposta di classi separate per gli stranieri a scuola. Ma stasera sarà da Vespa … vedremo quale sarà il nuovo annuncio in diretta! 
Anche Tajani tace dopo l’uscita balzana sulle gonne lunghe … 
Salvini ‘distratto’ dalla fronda interna alla Lega mentre 
il centro-sinistra non ha di meglio che continuare a battibeccare di primarie. 
Vannacci non pervenuto.

18 set 2026

synopsis 18/9

Venti di guerra sul pianeta Terra.  
- jet russi sulla lituania
- drone sulla Mecca 
- l’italia manderà navi da guerra sul mar rosso
- deputati usa vogliono sanzioni alla russia, trump no    
- generali russi mentono a putin
- trump minaccia l’europa se il canada diventerà partner  
- pescatori francesi bloccano i porti per caro carburanti 
- comportamenti ‘anomali’ della IA  
- trump, la borsa e il conflitto di interessi

17 set 2026

sýnopsis 17/9

 Sinossi del 17/9 : bollo auto, diesel euro5, legge elettorale, vannacci, eu kids act, ai, guerra ibrida, fed, inflazione.

bollo auto: propaganda!

Cancellazione del bollo auto … per il 2027, poi si vedrà.

Bollo auto che, essendo di competenza delle regioni, decurterà i finanziamenti di bilancio di 7.1-7.5 miliardi di euro (stime ANFIA, MEF e Corte dei Conti) nel caso coinvolga solamente il 70% del parco auto e moto in Italia (14.5milioni di veicoli). Secondo il ministro dell’economia Giorgetti verranno escluse le auto elettriche o ibride (?).

Praticamente le regioni si ritroveranno senza la principale fonte di gettito e in totale il 5.7% in meno di entrate tributarie.
Il governo ha annunciato che trasferirà alle regioni, a titolo di compensazione, 2.3 miliardi per il 2027.

Adesso serviranno i decreti attuativi per i parametri di esenzione: per il momento sappiamo che il limite saranno gli 80kwh di potenza del veicolo (campo P.2 del libretto di circolazione) e solo un veicolo per intestatario … oppure per nucleo familiare? Verrà dato probabilmente il mandato a ACI per la modifica del PRA e la disattivazione della riscossione automatica?

Rimane da determinare dove le regioni troveranno i 5 miliardi di mancato gettito. Un sospetto … welfare? sanità? 

E' ormai chiaro che è iniziata la campagna elettorale.  

«Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza: nui chiniam la fronte al Massimo Fattor, che volle in lui del creator suo spirito più vasta orma stampar» - Alessandro Manzoni, Il cinque maggio.
 
«E allora sì, propaganda, propaganda. Non c'è più niente che mi manca. E allora sì, propaganda, propaganda. La risposta ad ogni tua domanda» - Colapesce Dimartino e Fabri Fibra, Propaganda