10 mar 2026

Meloni, tra propaganda e realtà !

 " Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti" (Ettore Petrolini)


(Corsera 10.03.2026) Accise mobili e controlli sui prezzi - L’ipotesi del decreto anti rincari - Il pacchetto allo studio del governo. Giorgetti: l’Ue adotti misure straordinarie come nel 2022 - (...) Ecco perché l’esecutivo sta pensando a un decreto legge con il meccanismo delle accise mobili, soluzione analoga al contenuto dell’emendamento al decreto Bollette presentato ieri dalla Lega in commissione Attività produttive della Camera. Tra le proposte di modifiche al dl Bollette figura inoltre quella del Pd, che intende ricorrere alle accise mobili per contenere anche i rincari del gas. Governo e opposizione puntano, dunque, sull’automatismo che utilizza parte dell’extra gettito iva generato dai rincari dei carburanti per limare, almeno in parte, le accise (su ogni litro di benzina o gasolio le imposte pesano per 0,67 euro, a cui si aggiunge poi l’iva al 22%). Difficile che lo sconto alla pompa vada oltre i 10 centesimi, molto dipenderà dai tecnici del Tesoro che in queste ore cercano le coperture (...)

La legge di Bilancio e il Dlgs 43/2025, ha riformato il Testo unico sulle accise (Tua). Dal 01/01/2026 le accise su benzina e gasolio sono state allineate a circa 0,67 euro al litro con un aumento dell'accisa sul gasolio di circa 4,05 centesimi/litro e una riduzione di quella sulla benzina di circa 1,5 centesimi Su queste accise si applica anche l’Iva al 22%. Nel complesso la componente fiscale vale circa il 55-60% del prezzo alla pompa. Il riallineamento genererà 552 milioni di euro di maggiori entrate per lo Stato.

Nel marzo 2022, subito dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il governo Draghi optò per un taglio lineare delle accise, riducendole di 22 centesimi al litro. Oggi una misura così non è nemmeno in programma.

E comunque è la stessa Meloni che in un video del 2019, chiedeva l’abolizione delle accise sul carburante. All’epoca la leader di Fratelli d’Italia inscenava un finto rifornimento per sottolineare come la maggior parte dei soldi pagati per la benzina finissero nelle casse dello Stato in tasse (https://www.youtube.com/watch?v=w6UfnnyJ3lw)


Nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale non cambiano le aliquote, ma muta profondamente la gestione del tributo. La riforma distingue tra usi domestici e non domestici, rafforzando la necessità di una corretta qualificazione dei consumi e di una tracciabilità più puntuale. Le nuove modalità dichiarative – obblighi mensili e dichiarazioni semestrali – avvicinano le accise all’Iva, introducendo un sistema più tempestivo e coerente, fondato su consumi effettivi e maggiore equità. È un’evoluzione che si inserisce nel quadro armonizzato europeo e accompagna la transizione energetica con strumenti fiscali più trasparenti.

La morale che dal 01/01/2026, per il primo trimestre, la componente energia della tariffa del servizio di maggiore tutela (fornitura di energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità, che può essere scelta esclusivamente dai clienti domestici vulnerabili in alternativa al mercato libero) è:

Fascia1:   EUR 0,13721 /kwh
Fascia2-3: EUR 0,13770 /kwh

Fascia F1: dalle 8 alle 19 nei giorni dal lunedì al venerdì, escluse le festività nazionali; Fascia F23: dalle 19 alle 8 nei giorni dal lunedì al venerdì e tutte le ore dei giorni di sabato, domenica e festività nazionali.(https://www.arera.it/consumatori/valori-della-materia-energia-per-il-servizio-di-maggior-tutela)

Praticamente, dopo averci per anni pregato di effettuare i consumi nelle ore notturne (fascia23) per permettere una migliore gestione della distribuzione nelle ore di punta, promettendo un risparmio economico, hanno reso questa categoria di consumi la piu cara !

2 mar 2026

crosetto and the place he wants to be ...


il ministro della difesa crosetto volato venerdi 27//2 a Dubai
crosetto ha dichiarato che era a dubai per impegni privati: nel pomeriggio di domenica Il Quotidiano di Puglia scriveva sul proprio sito che avrebbe raggiunto la moglie e i figli a dubai, per un matrimonio, assieme ad altri amici; notizia che dopo qualche ora scompare «perché era invenzione pura», spiega crosetto   
venerdi sera il ministro è andato a cena con l’ambasciatore italiano negli Emirati Lorenzo Fanara 
domenica da dubai crosetto si è spostato, sotto scorta, in auto a mascate (oman) distante circa 500 km e nel pomeriggio è rientrato in italia con un aereo militare gulfstream g550.

crosetto dichiara di avere bonificato al comando del 31° stormo di ciampino un “importo triplo” rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di stato, «per mia scelta».      
il Fatto Quotidiano rivela che crosetto ha pagato cinquemila euro per una tratta che di solito ne costa 1.500 (con aereo a pieno carico ? o per volo in solitaria ?). secondo dati ufficiali del 2025 riportati sul sito della presidenza del consiglio, per missioni istituzionali del governo, un singolo volo di stato in italia costa in media 28000 euro a tratta.

Quesito 1: quanto ha pagato crosetto per il volo ?

Quesito 2: perché l’italia non organizza il rimpatrio anche per gli altri italiani a dubai ?

Quesito 3: è vero che germania, francia e anche la polonia sapevano in anticipo dell’attacco americano all’iran ? perché trump non ha avvisato la sua “amica” giorgia ?

27 feb 2026

stabilicum ... ossia porcellum al cubo.

dopo porcellum, rosatellum è l'ora dello stabilicum ... 
 
La proposta di riforma della legge elettorale (3 articoli, 43 pagine) è stata depositata dalla coalizione di maggioranza (fdi, lega e fi) alla camera e al senato ieri, Prevede un "premio di governabilità" (70 deputati e 35 senatori) da assegnare alla coalizione che supera il 40% dei consensi, facendogli ottenere una maggioranza massima di 230 deputati alla camera e 114 senatori a palazzo madama, pari al 57% circa del parlamento.
Se nessuno schieramento raggiungesse la soglia del 40%, il premio (70+35) sarebbe distribuito proporzionalmente. Se entrambe le coalizioni siano tra il 35% e il 40% (senza superarlo), ci sarebbe un ballottaggio. In nessun caso la maggioranza potrà superare il 60%.

Cancellati i collegi uninominali, che fino a ieri eleggevano 1/3 dei parlamentari, si tornerebbe al proporzionale con i listini bloccati e senza preferenze. 
Nessun nome del candidato premier sulla scheda elettorale ma solamente indicato nei programmi elettorali sottoscritti dalle coalizioni e presentati al presidente della repubblica.
Soglia di accesso in parlamento prevista al 3%

20 feb 2026

la squadra degli onesti ...

https://www.theguardian.com/football/2026/feb/17/they-were-like-bombs-helenio-herreras-little-white-pills-kept-inters-players-buzzing

In an extract from his book, Richard Fitzpatrick reveals in the early 1960s the grand Italian club was equipped for doping like ‘a small hospital’


T
he quantity of drugs floating around the campus at Inter in the early 1960s meant the club was equipped like “a small hospital”, to borrow an expression used about the doping culture at Juventus in the 1990s. Inter’s coach Helenio Herrera – or “HH”, as he was known in the world of football – used the players on the youth team as “guinea pigs” for his drug experiments, according to Ferruccio Mazzola, who was on the books at Inter’s academy at the time (and a younger brother of Sandro Mazzola, one of the team’s star players).
“I can describe the effects of those white tablets,” he wrote in a confessional memoir. He said he couldn’t sleep after taking HH’s pills. The hallucinations left him like a fish thrown up on the bank of a river. “I was shaking all over. I looked like an epileptic. I was scared. Also, the effect lasted for days and was followed by a sudden, tremendous tiredness.”

He said a lot of players were reluctant to take them. Taking advice from senior players, they hid them under their tongues and spat them out in the toilet. But it was hard to dupe HH. “Herrera didn’t let himself be played so easily: he dissolved them into coffee, checking as much as possible in person that we took the medicine before the game.”

Mafia, Antimafia e dirigenza Inter


Roberto Saviano - Instagram (19/02/2026) 
"Quando sento politici navigati dire che il calcio è solo calcio, oppure che un cartellino è solo un cartellino, penso siete seri o ci state prendendo in giro? 
Dopo il mio post sulla dirigenza dell'Inter, la conseguenza delle controversie sorte durante la partita Inter-Juve,  del 14 febbraio scorso, è intervenuto il senatore Walter Verini in qualità di coordinatore del comitato ultrà e criminalità in commissione antimafia. 
Proprio per questo suo ruolo, solo per questo, ho deciso di rispondergli perché le sue parole sono inaccettabili. 
Ho deciso di porgli una domanda a cui spero voglia rispondere. Rispondere con la stessa solerzia che lo ha portato a commentare le mie parole e spero la faccia anche nella maniera più onesta possibile per onorare il ruolo che ricopre in commissione antimafia. 
Premessa necessaria: quando si tocca il calcio e il tifo bisogna ricordare che l'Inter è vittima. I suoi giocatori e i suoi tifosi lo sono ma non la sua dirigenza che, invece, era del tutto compromessa dalla sudditanza della quale parla la sentenza di condanna emessa lo scorso dicembre nell'ambito della cosiddetta inchiesta ultrà. Sudditanza, viene scritto negli atti: sudditanza della dirigenza per gli ultrà".
"Ora come sia potuto accadere che quella dirigenza sia rimasta al suo posto è stato per me, per lungo tempo, un mistero. 
Ma la leggerezza delle valutazioni di Verini mi ha chiarito il contesto perché a inseguire fantasmi si finisce per perdere di vista la realtà della sua drammaticità. Senatore Verini le chiedo quindi, quale società i cui vertici hanno avuto contatti con soggetti pericolosissimi può consentirsi, dopo aver ammesso di non aver denunciato e dopo aver patteggiato con la giustizia sportiva, a quale dirigenza viene permesso di lasciare vertici al loro posto? Questa inerzia ha determinato due effetti gravissimi: da un lato non si capisce come si possa dire a un povero cristo, esempio un piccolo imprenditore privo di ogni tutela da parte dello stato di denunciare le organizzazioni criminali se poi si stendono tappeti rossi a chi non ha fatto, potendolo, niente. 
A chi potendo ottenere protezione, sostegno, invece è stato zitto. Zitto, senza denunciare, senza muovere un passo. 
Dall'altro lato, questo maldestro mettere la polvere sotto il tappeto ha del tutto distrutto l'immagine del calcio italiano e quindi sponsor che in altre leghe se la sarebbero data a gambe levate al cospetto di una situazione tanto grave continuano a foraggiare le azioni di una dirigenza completamente compromessa...".
"Non è mica un caso che le milizie libiche e le loro squadre di riferimento vengano a giocarsi i playoff del loro campionato in Italia. 
Questa è l'attuale attrattività del nostro calcio, incapace di riformarsi per darsi una nuova dignità. 
Questa è l'Italia oggi, un Paese stanco della lotta alla coltura mafiosa e le sue parole ne sono la dimostrazione, poiché anche attraverso il calcio abbiamo finito per sdoganare la presenza mafiosa nel nostro paese. Non era solo un cartellino senatore Verini, ma un intero campionato falsato nei suoi presupposti etici e che, fin quando quella dirigenza rimarrà al suo posto, la dirigenza dell'Inter, non recupererà mai la dignità essenziale per costruire un esempio virtuoso per la società nel suo complesso e in special per i cittadini di domani, per i ragazzini che hanno eletto il calcio come sport del cuore. 'La pelota no se mancha' disse un uomo, un grande sportivo che ha pagato a caro prezzo tutti i suoi errori. 
Errori di cui si è sempre sentito responsabile e che ha sempre ammesso senza mai schermarsi dietro il suo talento. E comunque senatore Verini, se può, risponda a ciò che ho detto".