Sì, viaggiare / Evitando le buche più dure / Senza per questo cadere nelle tue paure (Mogol, Battisti)
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11 gennaio 2023, rubrica “Gli
appunti di Giorgia”, Giorgia Meloni difendeva la scelta del suo governo di non
rinnovare dal 1° gennaio 2023 il taglio delle accise sui carburanti.
BUGIA #1 - «Io non ho promesso in questa campagna
elettorale che avrei tagliato le accise sulla benzina» (min. 1:48) - In vista delle elezioni politiche del 25
settembre 2022, il programma elettorale di Fratelli d’Italia conteneva la seguente proposta nel capitolo dedicato all’energia:
«Sterilizzazione delle entrate dello Stato da imposte su energia e carburanti e
automatica riduzione di Iva e accise».
BUGIA #2 - «Il governo non ha aumentato le accise» (min. 2:47) - il governo Meloni non ha aumentato il valore delle accise su benzina e gasolio, ma ha ridotto lo sconto introdotto dal governo Draghi nel 2022 e aumentato le accise sul gasolio dal 01/01/2026.
BUGIA #3 - «Il governo non ha neanche fatto marcia indietro sul provvedimento dello scorso governo che nel tentativo di calmierare il prezzo della benzina tagliava temporaneamente le accise. Noi abbiamo confermato la scelta del precedente governo» (min. 2:50) - Il taglio di 25cents del governo Draghi è stato prorogato varie volte dal precedente esecutivo e lo stesso governo Meloni, il 10 novembre 2022, aveva in un primo momento confermato lo sconto fino al 31 dicembre. Poi, nella notte tra il 21 e il 22 novembre, il governo Meloni ha approvato un nuovo decreto con cui ha ridotto il taglio delle accise per tutto il mese di dicembre 2022, riducendolo da 25 centesimi a 15 centesimi.
BUGIA #4 - «Il taglio delle accise costa mediamente un miliardo al mese, costa 10 miliardi all’anno» (min. 3:40) - Nel testo definitivo della Manovra 2026 si legge che “a decorrere dal 1° gennaio 2026 è applicata una riduzione dell'accisa sulle benzine nella misura di 4,05 centesimi di euro per litro e un aumento, nella medesima misura, dell'accisa applicata al gasolio impiegato come carburante”. Dunque, in sintesi, salgono le imposte sul diesel mentre scendono quelle imposte sulla benzina. Dall’inizio del nuovo anno le accise saranno dunque pari, 67,290 centesimi di euro ogni litro. La misura, secondo stime, dovrebbe comportare un incremento delle entrate di circa 500 milioni di euro l’anno prossimo Aggiungiamoci il rincaro delle tariffe autostradali del 1.5% e l'aumento della aliquota rc auto relativa ai rischi di infortunio al conducente e rischio di
assistenza stradale che è passata dal 2,5 al 12,5% per i contratti
stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026.
Vediamo se Mogol può modificare il testo della canzone ...

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