Dalla nota dei carabinieri del Ros:
“Il quadro investigativo induce a ritenere che il gruppo si attivi, per finalità di profitto, su richiesta di committenti che hanno interesse ad influenzare settori della politica e dell'imprenditoria e che realizzi, anche su sollecitazione di altri sodali, report e dossier contenenti informazioni abusivamente e illecitamente raccolte, "nascoste" sotto forma di notizie giornalistiche (…)
Avrebbero inoltre eseguito, dietro compenso corrisposto per ogni singolo intervento, attività di fraudolenta interruzione di intercettazioni telefoniche/telematiche e di installazione di dispositivi per la captazione fraudolenta di conversazioni private (…)
Da ultimo, le indagini hanno permesso di acquisire elementi, da un lato, circa presunti progetti finalizzati a raccogliere nelle mani di una sola holding l’intera galassia delle aziende attive nel campo delle intercettazioni di conversazioni telefoniche, tra presenti e telematiche, e, dall’altro, circa rivelazioni dell’esistenza di specifici atti d’indagine nell’ambito degli accertamenti disposti nel procedimento in corso.”
Interessanti questi anni: dopo Equalize compare la squadra Fiore e ancora si parla di commistioni con i servizi segreti e imprenditori vari. Nulla di nuovo sotto il sole del 2026, solo l'ennesimo rigurgito di una Italia in putrescenza dove politici e imprenditori guardano al proprio interesse e a quello dei propri sodali per il mantenimento del potere.
Una menzione in questo scandalo: ritroviamo indagato Giuliano Tavaroli, ex manager della sicurezza Telecom-Pirelli. Lo avevamo lasciato nel 2003 implicato con il rapimento
di Abu Omar da parte della CIA con l’appoggio dei servizi italiani e poi nel 2006
con lo scandalo Telecom – Sismi per avere realizzato dossier illegali su politici,
imprenditori, gente di spettacolo e di sport (famosa l’incursione di Tavaroli in
Calciopoli per conto di Tronchetti e Moratti e altrettanto risaputo che preparò
un dossier su Moggi che probabilmente fece partire il caso nel 2006). Dossier ad uso e
consumo del suo datore di lavoro? Mai saputo … Tavaroli è stato condannato a 4
anni e mezzo ma non ha aperto bocca. E dopo vent’anni rieccolo qua! Sarebbe interessante cercare il
trait d’union tra tutti i casi citati e magari scoprire di chi Tavaroli è stato la
longa manus nel 2003, nella primavera del 2006 e infine nel 2026 … ai posteri l’ardua
sentenza !
