dopo porcellum, rosatellum è l'ora dello stabilicum ...
La proposta di riforma della legge elettorale (3 articoli, 43 pagine) è stata depositata dalla coalizione di maggioranza (fdi, lega e fi) alla camera e al senato ieri, Prevede un "premio di governabilità" (70 deputati e 35 senatori) da assegnare alla coalizione che supera il 40% dei consensi, facendogli ottenere una maggioranza massima di 230 deputati alla camera e 114 senatori a palazzo madama, pari al 57% circa del parlamento.
Se nessuno schieramento raggiungesse la soglia del 40%, il premio (70+35) sarebbe distribuito proporzionalmente. Se entrambe le coalizioni siano tra il 35% e il 40% (senza superarlo), ci sarebbe un
ballottaggio. In nessun caso la maggioranza potrà superare il 60%.
Cancellati i collegi uninominali,
che fino a ieri eleggevano 1/3 dei parlamentari, si tornerebbe al
proporzionale con i listini bloccati e senza preferenze.
Nessun nome del
candidato premier sulla scheda elettorale ma solamente indicato nei programmi elettorali sottoscritti dalle coalizioni e presentati al presidente della repubblica.
una simulazione sul voto (youtrend) dice che con il nuovo sistema il centrodestra otterrebbe circa 228 seggi alla Camera e 113 al Senato, pari a circa il 57% del totale. Con l’attuale legge elettorale 'rosatellum' lo scenario che emergerebbe dai sondaggi sarebbe di un sostanziale pareggio: alla camera infatti il centrodestra otterrebbe 186 seggi su 400, contro i 192 del centrosinistra (nel 2022 il centrodestra vinse l' 80% dei collegi uninominali con il 44% dei voti, oggi con il rosatellum ne vincerebbe solamente 65 contro i 70 del centrosinistra).
Al senato invece il centrodestra sarebbe lievemente avanti, con 96 seggi a fronte dei 95 del centro sinistra. Da stabilire se una maggioranza di circa il 57% del parlamento sia anticostituzionale per il principio della corretta rappresentatività e della non autosufficienza nelle nomine di garanzia (presidente della repubblica, presidente del csm ecc.).
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con questa riforma le liste elettorali tornerebbero nelle mani delle segreterie dei partiti (vannacci: «è una sovranità che si toglie al popolo e si consegna ai partiti»).
la maggioranza vorrebbe portare in parlamento la legge già nei prossimi giorni e di vararla prima del referendum sulla giustizia.
la maggioranza vorrebbe portare in parlamento la legge già nei prossimi giorni e di vararla prima del referendum sulla giustizia.
il centrodestra, temendo la vittoria del NO al referendum sulla giustizia, vuole cautelarsi da uno scenario negativo in caso di elezioni anticipate (il prossimo autunno ?).
elezioni anticipate che giorgia meloni e soci auspicherebbero nel caso venissero battuti il 23 marzo, per evitare un supplizio nell'ultimo anno di legislatura e magari mettersi nelle condizioni di avere il controllo del parlamento ed eleggere il nuovo presidente della repubblica nel 2029 (la_russa ? nordio ? o se stessa ?)
a quando il paraculum ?
elezioni anticipate che giorgia meloni e soci auspicherebbero nel caso venissero battuti il 23 marzo, per evitare un supplizio nell'ultimo anno di legislatura e magari mettersi nelle condizioni di avere il controllo del parlamento ed eleggere il nuovo presidente della repubblica nel 2029 (la_russa ? nordio ? o se stessa ?)
a quando il paraculum ?

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