Repubblica e Il Fatto: dossier (o raccolte di articoli ?) contro Il Secolo XIX (e contro Genova24) che il governatore della Liguria Marco Bucci (centrodestra) fa preparare dallo staff della sua comunicazione da almeno un anno. E ieri pomeriggio il governatore Bucci, nella conferenza stampa convocata per l'occasione, parlando in veste istituzionale, ha detto di non aver mai mandato quei dossier all'editore Pierfrancesco Vago. Il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla dice che Bucci ha mentito, e può dimostrarlo in modo documentale.
Da un paio di mesi l'Ordine dei Giornalisti della
Liguria ha avviato un'istruttoria su alcuni dossier contro il Secolo
XIX. Dossier che contengono ritagli di articoli, estrapolazioni, commenti molto
critici per dimostrare che il Secolo
appoggia il centrosinistra. Soprattutto i dossier omettono le interviste e gli spazi dati al
centrodestra. Il capo dello staff di comunicazione Federico Casabella ha ammesso
che quei dossier li ha
confezionati lui con i suoi colleghi, sulla base di un accordo tra il governatore Bucci e il direttore Brambilla. Secondo lo staff del presidente Bucci, il quotidiano avrebbe mantenuto una linea editoriale fortemente sbilanciata a favore della candidata del centrosinistra Silvia Salis, in competizione con il candidato del centrodestra, già Sindaco reggente, l’avvocato Pietro Piciocchi.
Al netto della eventuale diffamazione, di cosa si tratta realmente ? Dossieraggio ? Moral suasion / pressioni sul giornale ?
Se tre indizi fanno una prova ...
- i giornalisti che hanno subito un'attività di spionaggio o di illecita intercettazione dallo spyware Graphite di Paragon: un giornalista europeo accertato da Citizen Lab che ha chiesto di rimanere anonimo, Cancellato e Pellegrino di Fanpage, la blogger Eva Vlaardingerbroek, e il fondatore di Dagospia Roberto D'Agostino.
- giornalista di Report Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato a casa sua nell'ottobre 2025
- irruzione di un centinaio di manifestanti il 28 novembre 2025 nella sede del quotidiano La Stampa, in occasione dello sciopero nazionale dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro e a difesa dell'informazione libera, democratica e plurale
- fuori onda del 19.08.2025 anticipato da La Stampa nel corso del vertice sull'Ucraina tra i leader europei, Trump e Zelensky: la premier si è rivolta a Donald Trump dicendo “Io non voglio mai parlare con la stampa italiana”.
(Treccani) Minculpop
(abbreviazione di Ministero della Cultura Popolare) è stato un
dicastero del governo italiano durante il regime fascista, attivo dal
1937 al 1944. Controllava capillarmente la stampa, la radio, il cinema e
la cultura, imponendo la propaganda fascista

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