26 ott 2026

Camerata Ignazio! Presente!

fonte: Wikipedia
La storica Michela Ponzani a “Otto e mezzo” su La7: “Io credo che se nel 1973, 12 aprile del '73, fosse stato approvato un decreto sicurezza come quello che viene discusso e approvato oggi, probabilmente noi oggi non avremmo un presidente del Senato”. “Il 12 aprile del '73, e questa è storia, non è soltanto cronaca, l'attuale presidente del Senato si mise a capo di una manifestazione non autorizzata, organizzata dal Fuan, l'organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano. Dall'interno di quel corteo non autorizzato, partì il lancio di una bomba a mano che uccise, con un colpo al petto, un agente di polizia di 22 anni".

Il portavoce di La Russa. Egli “ha dato mandato ai propri legali di adire le vie giudiziarie nei confronti di Michela Ponzani in relazione alle dichiarazioni gravemente lesive da lei rilasciate il 22 ottobre nel corso della trasmissione “Otto e mezzo" Il presidente La Russa, che ha disposto anche il monitoraggio delle dichiarazioni rese negli ultimi giorni da altri soggetti, procederà inoltre nelle sedi giudiziarie competenti nei confronti di chiunque associ il suo nome alla tragica morte dell'agente Antonio Marino, avvenuta a Milano nel 1973”. E prosegue: “È infatti documentalmente accertata, come risulta dagli atti giudiziari, non soltanto l'assenza di qualsiasi sua responsabilità in relazione a quella tragica vicenda, ma persino alla semplice ipotesi di manifestazione non autorizzata. A conferma di ciò, il presidente La Russa può vantare un certificato penale intonso".

"Vulpes pilum mutat, non mores" (Svetonio, I sec. d.C.)

https://it.wikipedia.org/wiki/Gioved%C3%AC_nero_di_Milano 

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