13 ott 2026

campagna elettorale permanente [13/10]

* La campagna elettorale permanente (o permanent campaign) è una strategia politica in cui i leader e i partiti non smettono mai di fare propaganda, neanche subito dopo aver vinto le elezioni o durante il governo del Paese.

Meloni punta a superare il 42% alle prossime elezioni nonostante il calo di consensi per Lega e FI e il drenaggio di voti di Vannacci. Quindi ‘ingaggia’ la neo formazione parlamentare ‘Sud chiama Nord’ di Cateno de Luca data al 1.5% arruolando altri sindaci e magari l’UdC di Cesa e Mastella.   

Salvini si è dimesso da segretario della Lega prima del congresso straordinario del 24-25 ottobre.

Finanziaria: taglio Irpef al ceto medio (33% sui redditi da 60 mila anziché 50 mila) a rischio perché la misura è “poco tangibile” a livello elettorale. Si spinge per alzare la flat tax per le partite IVA.

Vannacci: "Se la premier Giorgia Meloni chiamasse Roberto Vannacci per fare un'alleanza offrendogli ad esempio di fare il ministro dell'Interno, dopo le prossime Politiche, l'ex generale risponderebbe: Mi dispiace. A me con il libro sono arrivati i soldi, non tanti, ma sono arrivati. Ho visibilità ma non ho cambiato la mia vita e non ho nessuna voglia di andare a fare il ministro dell'Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie, né dell'Interno né della Difesa"

De vulpe et uva - Fame coacta vulpes alta in vinea, uvam appetebat summis saliens viribus; quam tangere ut non potuit, discedens ait: «Nondum matura est; nolo acerbam sumere» Qui facere quae non possunt verbis elevant, ascribere hoc debebunt exemplum sibi. (Fedro - I° sec. d.C.)

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