QUESTI I FATTI …
1/ La Camera dice no alla richiesta della procura di Roma sull’acquisizione delle chat tra il deputato ed ex sottosegretario alla giustizia, Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, prestanome del clan mafioso Senese e padre della socia di Delmastro nella bisteccheria di Roma per la quale padre e figlia sono indagati per riciclaggio e fittizia intestazione di beni. Andrea Delmastro fu già condannato lo scorso maggio in secondo grado per rivelazione di segreto d’ufficio nel caso Cospito.
2/ Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che permette alla polizia il riconoscimento facciale in tempo reale negli spazi pubblici con l’intelligenza artificiale nonostante i divieti delle leggi UE. Inoltre in Italia basterà l’autorizzazione del procuratore della repubblica anziché del giudice per le indagini preliminari con la differenza che può essere autorizzata prima che si verifichi il reato. Sarà permessa la raccolta preventiva e memorizzazione per sette giorni dei dati: tratti del viso e scansione dell’iride di tutti coloro che attraversano luoghi pubblici sensibili come piazze, stazioni, stadi ecc.
3/ Il
Consiglio dei ministri dà il primo via libera al decreto legislativo sul riordino
della Corte dei conti, aumentando i poteri del procuratore generale e
limitando quello delle procure regionali. Prevista anche la riduzione del
numero dei presidenti di sezione, la nomina senza concorso di 40 consiglieri da
parte del governo e l’accorpamento delle sezioni.
Lo scorso
ottobre la Corte dei conti ha negato il visto di legittimità e bloccato
l’erogazione dei 13,5 miliardi destinati alla costruzione del Ponte sullo
Stretto e de-facto ha bloccato il ministro Matteo Salvini che insisteva per
avere il via libera sul superamento della soglia del 50% dei costi
Ricordiamo inoltre
che con la legge 9 agosto 2024, n. 114 (Riforma Nordio) il reato di abuso d'ufficio
previsto dall' Art. 323 del codice penale è stato ufficialmente abrogato in
Italia. Come disse la Corte Costituzionale: “se gli indubbi vuoti di tutela
penale che derivano dall’abolizione del reato (…) possano ritenersi o meno
compensati dai benefici che il legislatore si è ripromesso di ottenere, secondo
quanto puntualmente illustrato nei lavori preparatori della riforma, è
questione che investe esclusivamente la responsabilità politica del
legislatore”
4/ La
relazione del Copasir sull’attività svolta nel 2024 da parte dei servizi
segreti con l’utilizzo dello spyware Graphite per controllare i
dispositivi mobili di giornalisti, attivisti per i diritti umani e personaggi
della finanza, racconta che sono state identificate 61 utenze europee di cui 7
italiane e l’attività dei servizi si è svolta “nel rispetto della disciplina in
materia”.
… E QUESTE LE PAROLE
Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, ieri:
“...il Movimento sociale italiano nel maggio del 1992 non riuscì a fare eleggere
Paolo Borsellino Presidente della Repubblica: lo votò e non venne eletto e per
noi quella è una sconfitta”
Scalfaro fu eletto presidente della repubblica il 25 maggio 1992 sull’onda
dell’assassinio di Falcone, con 672 voti da DC, PSI, PSDI, PLI, Verdi e Radicali;
la Lega votò per Miglio e MSI dette i suoi 63 voti a Cossiga … MSI votò
Borsellino solamente al 11° scrutinio
“La
sinistra fece eleggere Oscar Luigi Scalfaro, che un anno dopo liberò 300
mafiosi al 41 bis”
nel 1993 non fu prorogato il 41bis a 334 detenuti che passarono al carcere
ordinario, e non furono scarcerati. In sede storica e giudiziaria fu l’allora ministro
della giustizia Conso a prendersi la totale responsabilità della decisione come
tentativo di dialogo con la mafia per frenare le stragi
“Sappiate che prima di arrivare a Giorgia Meloni dovrete attaccare tutti noi e
perderete ancora una volta”.
… ha un che di ‘già sentito’, del tipo: “Pronti, ieri, oggi, domani al
combattimento per l'onore d'Italia” (brigate nere 1944).
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