2 set 2026

85 secondi a mezzanotte

Israele a Gaza e in Cisgiordania (ma anche Libano e Siria),USA tra Hormuz e Iran (ma non dimentichiamo Venezuela e Cuba), Ukraina e Russia. Sono i fronti di guerra aperti attualmente con la Cina a fare da spettatore (ma anche attore non protagonista, fornendo armamenti e finanziando Iran e Russia con l’acquisto di materie prime). Assisteremo prossimamente a Cina – Taiwan, a qualche colpo di testa della Corea del Nord? Oppure la Nato deciderà di fare un’azione di forza a Kalingrad (dopo avere già fatto una esercitazione imponente il 18 agosto scorso) per aprire un nuovo fronte per Putin che nel frattempo non si limita alla guerra in Ucraina ma ‘provoca’ apertamente i paesi della NATO.

La Germania accusa la Russia per l’attacco (fallito) con droni e esplosivo all’aeroporto cargo di Lipsia del 4 agosto e caccia l’ambasciatore da Berlino; Putin si sente ‘offeso’ e minaccia ritorsioni! Ieri è stato trovato esplosivo nei pressi della centrale elettrica di Jaenschwalde nel Brandeburgo: opera degli anarchici o dei russi? E chi ha inviato droni in Romania, Estonia e in Lettonia? E cosa vogliamo dire dell’esplosione della fabbrica d’armi a Colleferro che produce munizioni per l’Ucraina? E gli incendi del 2025 contro le proprietà (auto, case) del premier britannico Starmer?  Ricordiamo inoltre l’opera di disinformazione in atto da parte del Gru (servizi segreti russi) che potrebbe condizionare le future elezioni in Europa a partire da quelle tedesche che potrebbero portare alla vittoria di AdD in Sassonia domenica prossima con una seria opzione di maggioranza alle elezioni per il Bundestag. AfD che sostiene apertamente la fine degli aiuti a Kiev e il ripristino di legami con la Russia di Putin. E non dimentichiamo i legami tra la Russia con i francesi di Rassemblement National e con gli italiani della Lega Nord.

Se a tutto questo aggiungiamo che: a) la Germania ha varato una strategia che prevede una Bundeswehr (forze armate) più numerosa e tecnologicamente avanzata, con l’obiettivo di trasformarla nella più potente forza convenzionale del continente entro il prossimo decennio; b) il Giappone ha confermato la volontà di creare la sua prima vera agenzia di intelligence esterna dalla fine della Seconda guerra mondiale

Come disse Papa Francesco, l’attuale ‘guerra mondiale a pezzi’ ha analogie con quello che successe nel secolo scorso con la I e la II guerra mondiale. Pandemia di spagnola nel 1918 (Covid nel 2020), crisi economiche nel 1907, 1920-21 e 1929 (2008, 2010 e oggi inflazione e disoccupazione in crescita con Volkswagen pronta a licenziare fino a 100mila dipendenti con riflessi sull’economia tedesca e europea). Eravamo convinti che la globalizzazione avrebbe travolto e occidentalizzato Russia e Cina ma è avvenuto il contrario: occidente sempre più dipendente da gas russo e prodotti cinesi. Putin in Crimea nel 2014 e Donbass nel 2022 ha fatto come Mussolini in Etiopia e Hitler in Austria e Cecoslovacchia. L’unione europea continua invece a dormire tra infinite chiacchiere perché i governi non vogliono perdere una briciola di potere ‘sovrano’ ma sono incapaci di valutare il rischio che corrono: diventare la trincea per una guerra tra Trump e la Russia.

Doomsday Clock segna ora 85 secondi a mezzanotte !

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