17 set 2026

sýnopsis 17/9

 Sinossi del 17/9 : bollo auto, diesel euro5, legge elettorale, vannacci, eu kids act, ai, guerra ibrida, fed, inflazione.

 

Abolito il bollo auto nel 2027 per le 14.5 milioni automobili di piccola-media cilindrate fino a 80kw di potenza e le 1.1 milioni di moto. L’esenzione si applica a un solo mezzo, quello di potenza minore. La misura vale per i veicoli a benzina, a gasolio e ad alimentazione ibrida. E anche per coloro che utilizzano il veicolo in leasing o a noleggio. Per il 2027 l’abolizione del bollo costa 2,3 miliardi, che verranno dai fondi del Pnrr non usati.

Salvini: lo stop ai diesel Euro 5 scatta il primo ottobre. Giusto un paio di settimane... «Nel decreto Infrastrutture e trasporti che porterò al prossimo Consiglio dei ministri, io stesso presenterò lo “stop allo stop”: la proroga di quella scadenza e la possibilità di circolare. Rischiamo di lasciare a piedi più di un milione di lavoratori che hanno un auto Euro 5 per un motivo semplice: magari non hanno i quattrini per cambiarla».

Tempi stretti anche alla Camera per l’approvazione, definitiva, in terza lettura, della legge elettorale. […] il governo porrà la questione di fiducia. La riforma:    
- liste e coalizioni indichino il nome del Candidato premier, sebbene non si possa stampare sulle schede elettorali, in quanto la Costituzione vieta vincoli di mandato e la nomina è prerogativa del capo dello Stato
- meccanismo proporzionale con premio di governabilità fisso di 70 deputati e 35 senatori a chi superi il 42% dei consensi in entrambe le Camere. Al di sotto, o se con esiti elettorali diversi, la distribuzione è con proporzionale puro
- reintroduzione delle preferenze, con meccanismo misto. Sulle schede ci sarà una lista con sette nomi: capilista bloccati e altri sei nomi accanto ai quali si potrà mettere la crocetta, rispettando obbligatoriamente l’alternanza di genere
- Per i partiti è salito da 1.500 a 6 mila il numero minimo di firme da raccogliere per collegio per chi non è al momento in Parlamento. Resta esentato tuttavia chi ha già due gruppi alle Camere e chi ha almeno un gruppo formatosi entro il 31 dicembre 2025

Meloni: «Ho sentito Vannacci dire che le alleanze si fanno sul rispetto degli impegni presi con i cittadini. Parliamo di un partito composto da parlamentari eletti nel centrodestra, per votare i provvedimenti del centrodestra e rappresentare i cittadini che hanno votato centrodestra. E oggi si trovano in un partito che vota contro quel programma. Se può accadere una volta, può accadere anche una seconda».

Oggi la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e la vice Henna Virkkunen, che ha la delega alle tecnologie digitali, presentano l’Eu Kids Act. «Ogni fascia d’età ha le sue specifiche esigenze e, di conseguenza, ciascuna avrà un livello di protezione adeguato—ha spiegato ieri von der Leyen —. Nessun utilizzo dei social media per i minori di 13 anni. Nessun account personale per i minori di 15 anni». Dai 13 ai 15 anni saranno consentiti solo mini-account creati e supervisionati dai genitori, con funzionalità limitate e restrizioni di tempo. Tra i 15 e i 18 anni, invece, le piattaforme saranno obbligate alla progettazione sicura, che non crei dipendenza.

AI, Zuckerberg sta con Trump: «Un errore rallentare la ricerca». Il patron di Meta si allea con Huang (Nvidia): la responsabilità è delle aziende

L’ultimo atto di una guerra ibrida che a Palazzo Chigi definiscono quotidiana, è il decreto del governo russo pubblicato i primi di settembre che di fatto espropria la filiale locale dell’azienda italiana DKC. […] il vero incubo, lo scenario estremo che a Roma viene sussurrato, e che nel quartier generale della Nato a Bruxelles è invece oggetto di analisi approfondite da almeno due mesi, è quello di una sfida aperta da parte di Putin. […] un attacco chirurgico ad interessi e obiettivi vitali della Nato, magari in uno dei Paesi più facili da colpire (la Romania è in testa alle simulazioni che fanno a Bruxelles, un attacco potrebbe arrivare sia dal Mar Nero che attraverso le regioni della Transnistria), in modo da testare le effettive capacità e volontà di risposta dell’Alleanza.

La Federal Reserve alza i tassi di interesse, per la prima volta dal 2023 dello 0,25%, portandolo al 4% per contrastare la corsa dell’inflazione che è sopra la soglia del 2% «da cinque anni». Trump risponde su Truth: «…TASSI DI INTERESSE PIU’BASSI PER GLI STATI UNITI E VELOCEMENTE!»

L’inflazione italiana ai massimi da quasi tre anni. Ad agosto i prezzi sono aumentati del 3,3% su base annua, dal 2,9% di luglio. L’accelerazione è legata al rincaro dell’energia: in agosto i prezzi dei beni energetici sono aumentati del 17,1% rispetto a un anno prima. Gli alimentari aumentano dell’1%. L’impennata dell’indice generale, almeno per ora, non si è dunque trasformata in una risalita diffusa dei prezzi. Corrono però i prodotti ad alta frequenza d’acquisto, dal 3,4 al 4,3%. Sale anche il Foi, l’indice utilizzato per le rivalutazioni monetarie, a partire da molti canoni d’affitto: +3,4% in un anno. Eurostat indica per agosto un’inflazione del 3,3% nell’Eurozona, in aumento dal 2,9% di luglio. È su questo scenario che la Bce è intervenuta giovedì scorso, alzando di 25 punti base i tre tassi di riferimento.

Fonte: Corriere della Sera 17/09/2026

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