18 set 2026

synopsis 18/9

Venti di guerra sul pianeta Terra.  
- jet russi sulla lituania
- drone sulla Mecca 
- l’italia manderà navi da guerra sul mar rosso
- deputati usa vogliono sanzioni alla russia, trump no    
- generali russi mentono a putin
- trump minaccia l’europa se il canada diventerà partner  
- pescatori francesi bloccano i porti per caro carburanti 
- comportamenti ‘anomali’ della IA  
- trump, la borsa e il conflitto di interessi

 

Navi e jet, i due fronti dell’ita­lia - Incur­sione dei russi nei cieli lituani. I cac­cia ita­liani li por­tano fuori dallo spa­zio aereo Nato

Un drone lanciato sulla Mecca E i sauditi chiedono alla Cina di fare pressione su Teheran

La mossa di Crosetto «Non possiamo attendere, l’economia è a rischio». Il ministro: «Confronto in Parlamento». Ma la decisione è presa […] Un’altra fregata europea multimissione potrebbe raggiungerla entro qualche settimana. E il piano italiano per proteggere in autonomia il naviglio commerciale diretto nel nostro Paese — oltre che in Europa — durante il passaggio nello Stretto di Bab elMandeb fa un passo avanti verso il suo debutto.

La spinta del Congresso Usa per le sanzioni alla Russia. Il Cremlino: la pace si complica. Varata la legge, ma c’è l’incognita del veto del presidente. Il Congresso degli Stati Uniti spinge Donald Trump ad adottare una posizione più dura nei confronti di Vladimir Putin.

Kiev, l’operazione Vivaldi avviata in gran segreto E i generali mentono a Putin sulle perdite nel Donbass. Da quattro mesi gli ucraini avanzano vicino a Lyman

NEW YORK Se l’unione europea approverà la proposta di fare del Canada un «membro associato» dell’ue, il presidente degli Stati Uniti potrebbe considerarlo «un atto ostile».

PARIGI - Caro carburanti, i pescatori bloccano i porti

Palantir spinge per la stretta sull’ai: «Più controlli o intervenga lo Stato». […] se i laboratori che sviluppano i modelli più potenti non possono rispondere dei rischi che creano, sostiene, si può arrivare fino alla nazionalizzazione. «Dobbiamo fare sul serio», ha detto ieri alla Cnbc, chiedendo «regole ragionevoli» e responsabilità civili e penali per chi sviluppa la tec­no­lo­gia senza com­por­tarsi respon­sa­bil­mente. «La prima linea di difesa è che sei respon­sa­bile delle tue azioni» […] A ren­dere la que­stione meno teo­rica è stata Ope­nai. La società ha reso noti sei nuovi casi di com­por­ta­menti «ina­spet­tati o pre­oc­cu­panti» osser­vati durante lo svi­luppo e i test sui suoi modelli. In un caso un modello ha uti­liz­zato senza auto­riz­za­zione una chiave digi­tale per acce­dere a ser­vizi e dati esterni e, non riu­scendo a tro­vare le infor­ma­zioni richie­ste, le ha inven­tate. In un altro un agente ha pub­bli­cato un file su Inter­net senza il con­senso dell’utente per poterlo citare. Durante lo svi­luppo di Gpt-5.6 Sol, alcuni modelli ave­vano per­sino lasciato istru­zioni per nascon­dere errori o com­por­ta­menti con­trari agli obiet­tivi fis­sati dai ricer­ca­tori.

In America da quando si è insediato, un anno e mezzo fa, il presidente ha fatto un numero enorme di acquisti e vendite di titoli, 28.700 operazioni. Più di tutti i 435 deputati del Congresso (19.400) e di quelle dei cento senatori (2.900). […] quando il senatore del Missouri Josh Hawley ha proposto una legge che vieta di operare in Borsa a tutti i politici, presidente compreso, la reazione di The Donald è stata dura: «Hawley è una pedina nelle mani sporche dei democratici. Mica vorrete un presidente trasformato in bersaglio da un senatore di seconda categoria!»

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