19 ott 2026

campagna elettorale permanente [19/10]

* La campagna elettorale permanente (o permanent campaign) è una strategia politica in cui i leader e i partiti non smettono mai di fare propaganda, neanche subito dopo aver vinto le elezioni o durante il governo del Paese.

L’idea circola ai vertici dei partiti di maggioranza: approvare a inizio anno un decreto elettorale per ridisegnare i collegi elettorali, aumentandone il numero per favorire un partito o un candidato.

Teppisti a Milano. Non sono centri sociali ma ragazzi giovanissimi che ‘spaccano le vetrine di negozi in cui mai potranno permettersi di entrare’. Il sindaco Sala lamenta ‘pochi poliziotti’, il ministro Piantedosi gli risponde che è un ‘radical chic’. 
L’opinione pubblica pensa che non si tratti di “rivolta sociale”, non è protesta contro il caro-vita né il “grido di dolore” delle periferie: è la degenerazione di un branco di debosciati, rincoglioniti dai social e non educati dalle famiglie.   
Riporta ANSA: Cinicamente, confida una fonte di maggioranza, nelle chat interne dei parlamentari qualche esponente di centrodestra osserva che l'ondata di disordini "può valere un paio di punti nei sondaggi".
    
Ci aspettano mesi di demagogia a fine elettorale anziché analisi serie  … e magari soluzioni?

Renzi: “Abbiamo un Governo che in queste ore attacca l'opposizione ma non riesce a tenere in ordine le citta”. 
Intanto in Calabria, dopo gli autotrasportatori e gli agricoltori, si fermano anche i panificatori.

Meloni non firma il decreto per gli aumenti di stipendio dei magistrati, già oggetto di sentenza del Consiglio di Stato. Nuova battaglia in vista tra governo e magistratura, dopo il referendum della scorsa primavera …

"Mala tempora currunt, sed peiora parantur"

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